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Per voi dal primo dì ch'io vi mirai
D'inestinguibil fiamma arse il mio core,
E in quel sublime e prezioso ardore,
E martire e diletto in un provai.
Ma ben tutto il poter de' vostri rai
Sentii, quando per me vi punse Amore,
Poiché da' vostri allor preso vigore,
Crebber nell'alma e s'innasprir' miei guai.
Quindi d'ingiusta e cieca gelosia
Preda vi vidi, ond'è che nel mio stento
Pruovo la sorte ad ora ad or più ria.
Sì d'ogni vostro mal fo mio tormento,
Che del vostro fallir la pena e mia
E del vostro dolor l'affanno io sento.