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By Niccolò da Correggio

Tornato è ben suo natural vigore

a' fiori, e gli arborscei verde han la scorza,

gli umori al germinar ripiglian forza,

io sol riserbo il mio antico dolore.

Per naviganti son venute l'ore

de lieti solcar l'onde a poggia ed orza;

in cel le luci de Orïone ismorza

Venere, e Zefir prompto è al suo favore.

I garuli ucellini entro i boschetti

scherzano insieme, e ognun fabrica el nido;

la rondinella va cercando i tetti.

Del suo trionfo gòdessi or Cupido,

scaldando ognor gli intepiditi petti:

solo io fra tanti mi lamento e crido.