33)
Ergi, Eridano allegro, il capo algoso,
Mira il don, che tant'anni Italia chiese:
L'Infante Eroe, ch'oggi dal Ciel pietoso
Tratto da' nostri voti alfin discese.
Quel braccio augusto or tra le fasce ascoso
Scioglierassi tra poco a grandi imprese.
Compenseran tra poco il suo riposo
Dure vigilie a pro d'Italia intese.
Tempo è che sonni placidi e soavi
Or tragga; e pur, mentre sognando ei tace,
A lui parlan d'onor l'ombre degli Avi.
Quando di Scettro avrà poi man capace,
Quando dell'Alpi ei reggerà le chiavi,
Al suo vegliar, dormirà Italia in pace.