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By Celio Magno

Di via più ricchi marmi adorna or sorge

la tomba mia da le tue dotte carte

e fabricar con via più nobil arte

per l'amiche tue man, Fabio, si scorge.

Onde d'ogni sua lode ella a te porge,

architetto gentil, la maggior parte;

che 'l dolce suon per cui le pietre sparte

s'uniro a fondar Tebe, in te risorge.

E 'l mio, col nome tuo sculto, di Lete

non varcherà giamai l'orrida sponda,

ma vital per me fia l'ora funesta.

Cortese amor, che, giunto ad alte mete

di chiaro ingegno, il crine altrui circonda

del proprio lauro, e 'l volo al tempo arresta.