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By Torquato Tasso

Gioco d'Amor son io,

lieto e dolente come vuol la sorte;

e 'l campo è questa corte

che del mio duol si ride e del mio scorno.

É paleo la mia vita

che rota intorno intorno

veloce più quant'ella è più ferita,

e fa con mille giri

ciascun meravigliar che la rimiri:

egli è 'l fanciul che scherza

e 'l suo lungo disdegno è la sua sferza.