332

By Auteur inconnu

E pugnar gli elementi in aspra guerra,

E i monti urtarsi co i gran' monti, e sciolto

Scorrere il mar fra bianche spume involto

Oltre il confin, ch'il circoscrive e serra;

E in nuove membra unito, di sotterra

Uscire il freddo cenere sepolto,

E il Sol vedeasi in fosco manto avvolto

Quel dì, che la grand'Ostia offriasi in terra:

Quando, alto Eroe, volgendo il guardo intorno,

Sclamasti: "O un Dio pur s'ange in duolo amaro,

O fa il Mondo al suo nulla oggi ritorno";

E nel comune orror tosto spuntaro

I raggi di tua Fede: oh lieto giorno,

Giorno ad altrui sì oscuro, a te sì chiaro!