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By Auteur inconnu

Spirto gentil, che in bel corporeo manto

Tra noi per poco dimorar volesti,

E generoso e pio guerrier cadesti,

Onde risplendi a noi con doppio vanto,

Narrar vorrei, benché con debil canto,

L'esempio di virtù che al Mondo desti,

Ma sciolta da' pensier' dogliosi e mesti

Ogni mia voce si converte in pianto.

Sento però che tu dal Ciel mi dici:

"Piangi chi della terra esposto a i mali

Soggiace ognor de' fati all'ire ultrici,

E non già me, che de' caduchi e frali

Lacci disciolto, or traggo ore felici,

E mi cingono il crin lauri immortali."