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By Niccolò da Correggio

Quando el pictor supremo, che dissegna

secondo l'ordin le secrete cose,

veste la terra di spoglie amorose

e Flora de abitarvi non si sdegna,

Zefir ne vien con l'amorosa insegna

dinanzi al cui spirar se apron le rose,

vengon le ninfe, state un tempo ascose,

e a far bella stagion Febo s'ingegna.

Ma non però che mai più belli o tali

fior naschin qual sei tu, mia ninfa bella,

s'Amor ben vi spirasse aura con l'ali :

ché al tuo vedere e a l'udir tua favella

stupidi gli omin stanno e gli animali,

tal che t'invidia in cel ciascuna stella.