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Alma gentil, che in sul bel fior degli anni
Mostri tanto valore, e mostri tanta
Forza nel calpestar ciò che più vanta
Il rio Mondo, che invan s'arma a' tuoi danni;
Chi tal possa ti diede, e chi gl'inganni
Scoprir ti feo, chi l'alma voglia e santa
In cuor ti accese, ond'è ch'ora con quanta
Lena si puote al Cielo indrizzi i vanni?
"Al Padre io debbo," (mi rispondi) "al Padre
Il veder chiaro ciò che giova o nuoce
Fra questi bassi chiostri oscuri e bui.
Ei m'additò le frodi, e l'empie ed adre
Cangiò mie voglie con amabil voce,
E le virtudi io copiai da lui."