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By Giovanni de Mantelli di Canobio

Alto saper, eccelso Prenze divo,

infonde il ciel nel to cesereo petto;

acuto ingigno e sublimo intelletto

splende nel capo tuo d'ogni error privo.

Questo se vede perch'ha' in odio e schivo

ogni studio plebeio, ogni imperfetto;

sol singular' virtù ti dàn diletto,

sol in quelle si fa tuo cor giolivo.

Del fier<o> Marte seguitar l'ensegna

te piacque, la eteria margherita

che fa per fama ai dèi l'omini equale,

per che tuo servo in rima a dir s'ingigna.

Or vive lieto, che doppo sta vita

nel mondo fia la tua fama immortale.