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By Celio Magno

Troppo a dietro restar me vinto io veggio,

e voi tant'oltre gir per bel sentiero:

ché di lodarmi a pien vano è 'l pensiero,

ingiuria il dirne poco, e 'l tacer peggio.

Né però 'l vanto mio ricusar deggio,

ch'onor d'ogni alma è dolce lusinghiero,

ed ha benigno il ciel merto leggiero

s'altri il ripon di basso in alto seggio.

Quinci oscuro per me nel vostro chiaro

lume io parrò: se non qual mi mostrate

non indegno cultor del lauro tosco.

E con favor sì prezioso e caro

sottratto a morte, a la futura etate

passerò noto anch'io per fama vosco.