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By Guido Gozzano

Tu dici bene: è tempo che consacri

ai fratelli la mente che si estolle

anche il Poeta, citaredo folle

rapito negli antichi simulacri!

Non più le tempie coronate d'acri

serti di rose alla Bellezza molle;

venga all'aperto! Canti tra le folle,

stenda la mano ai suoi fratelli sacri!

E tu non mi perdoni se m'indugio,

poichè di rose non si fanno spade

per la lotta dei tuoi sogni vermigli...

Ma un fiore gitterò dal mio rifugio

sempre a chi soffre e sogna e piange e cade.

Eccoti un fiore o tu che mi somigli!