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By Auteur inconnu

L'anima bella, che dal vero Eliso

Al par dell'Alba a visitarmi scende,

Di così intensa luce adorna splende,

Ch'appena io riconosco il primo viso.

Pur coll'usato e placido sorriso

Prima m'affida, indi per man mi prende,

E parla al cor, cui dolcemente accende

Dell'immensa beltà del Paradiso.

In lei parte ne veggio, e già lo stesso

Io più non sono, e già parmi aver l'ale,

E già le spiego per volarle appresso;

Ma sì ratta s'invola e al Ciel risale,

Ch'io mi rimango, e dal mio peso oppresso

Torno a piombar nel carcere mortale.