336)

By Auteur inconnu

D'Astri novelli una serena luce,

Dal gran colle d'Evandro uscendo altera,

Spargesi da per tutto e viva e vera,

E a noi di gloria un nuovo giorno adduce.

Per lei l'Italo Pindo or riproduce

I frutti e i fior' di sua virtù primiera,

Che magnanima e ancor forte, qual era,

A trionfar del tempo or si conduce.

Per essa e in un pel suo calor le apriche

Selve crescon d'Arcadia, e fassi il suolo

Aureo tutto e pien dell'opre antiche.

E al suo bel comparir l'audace stuolo

Degli Augelli notturni or le nimiche

Stridule voci affrena, e perde il volo.