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D'Astri novelli una serena luce,
Dal gran colle d'Evandro uscendo altera,
Spargesi da per tutto e viva e vera,
E a noi di gloria un nuovo giorno adduce.
Per lei l'Italo Pindo or riproduce
I frutti e i fior' di sua virtù primiera,
Che magnanima e ancor forte, qual era,
A trionfar del tempo or si conduce.
Per essa e in un pel suo calor le apriche
Selve crescon d'Arcadia, e fassi il suolo
Aureo tutto e pien dell'opre antiche.
E al suo bel comparir l'audace stuolo
Degli Augelli notturni or le nimiche
Stridule voci affrena, e perde il volo.