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By Auteur inconnu

O troppo vaghe e poco fide scorte,

Che 'l primo varco apriste al crudo Amore,

Onde con seco nel domato core

Tutta introdusse sua funesta corte:

Gelosie, tradimenti e mal accorte

Brame, eterni sospetti e reo dolore,

Breve speranza con perpetuo errore,

Odio di vita e gran disio di morte;

Or che farem, poiché il crudel Tiranno

Di noi s'è fatto Donno e con baldanza

Ragione ha tratta dal regal suo scanno?

Questo non so: so ben che ancor ne avanza

Nel nostro grave irreparabil danno

De' disperati l'ultima speranza.