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By Simone Serdini

Fugga virtù le corti (o sensi acervi!),

dove è il fonte d'invidia e di malizia,

albergo di miseria e di nequizia,

gente senza ragion, spirti protervi.

I buon signori al petto si conservi,

levinsi in ciel per fama e gran primizia:

ché se le corti son pien d'ogni vizia,

colpa non è di lor, ma de' vil servi.

Non creder tu che 'l buon signor non vegga,

ma tace per fuggir servo novello,

e giudica ciascun quanto che vaglia.

Convien che 'l mondo oggi così si regga,

ma tristo chi s'annida in tal drappello,

ché fia suo fine ancor peggio che in paglia!