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Qual già sul Mincio maestoso in atto
Fecesi incontro al Re feroce altero,
Sculto or veggio Leone, e sembra il vero:
Ché tace sì, ma non è muto affatto.
E veggio d'alto comparir sì ratto
I duo con volto minaccioso e fero,
Che in un punto il tiranno empio Guerriero
Confuso e umile di superbo è fatto.
O gran poter dell'immortal Scultura!
Ciò, che il tempo involò, scuopre e disegna;
E quell'atto, ch'or mostra, immobil dura;
E dura ancor nell'opra eccelsa e degna
L'alta virtù, ch'in ogni età futura
Riverenza e timore al Mondo insegna.