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Del sonoro
Plettro d'oro,
Onde Dirce in pregio ascese,
Mentre armato
Voglio al fato
Far ben cento illustri offese,
Infra l'armi
I miei carmi,
Con insolito stupore,
Più soavi
D'Iblei favi
Tutti suonan solo Amore.
Onde in ira
La mia Lira
Spesso prendo, e la dispoglio
Delle corde
Che discorde
Rendon suon da quel ch'io voglio;
La rivesto
E l'appresto
Poi di nuovo, ed oh — stupore! —
Pur tra l'armi
I miei carmi
Tutti suonan solo Amore.
Opre rare
D'Alme chiare,
Dunque omai gite in disparte.
Mal m'avviso:
Già diviso
Solo Amore esser mio Marte.