3.

By Tullia d'Aragona

Anima bella, che da gli alti chiostri

fosti mandata in questo cieco inferno

a consumar nel suggetto ampio e eterno,

i più famosi e più purgati inchiostri;

mentre s'affannan gl'intelletti nostri

a contemplar il tuo valore interno,

con la voce e con gli occhi al ben superno

gl'inalzi, e d'ire al ciel la via ne mostri.

Quinci è che quale ha in terra alma più rara,

infiammata dal sol, ch'in te riluce,

più lieta a te rivolge ogni pensero.

Ed io, poi che tua fiamma in me traluce,

forse più ch'in altri soave e chiara,

ne porto 'l cor d'eterna gloria altero.