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S'accampa Amor cinto di faci e dardi
Ne' rai di Fille, e me disfida a morte,
E de' miei lumi a penetrar le porte
Ben mille vibra lusinghieri sguardi.
Anima neghittosa, a che più tardi,
Or che se' ancora in tua ragion sì forte?
Scuotiti, e prendi l'armi: alla tua sorte
S'or non ripari, fia il soccorso tardi.
Ah che indarno t'opponi! e benché molto
Teco sudi Virtù, superbo Amore
La vince, e passa minaccioso in volto.
E per scherno maggior l'empio Signore,
Mentre di lei sta sol negli occhi accolto,
A me per gli occhi porta stragi al core.