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By Auteur inconnu

Di questo Mare, in cui più d'un Piloto

Sovente ancor coll'alte navi affonda,

Su picciol legno, Io già di merci vòto,

Men venni a far naufragio in mezzo all'onda.

Pur né so come io me n'andava a nuoto

Sovra la ria tempesta e furibonda,

Né sapea l'Alma in quel cammino ignoto

Come gir quinci ad afferrar la sponda,

Quand'io m'avvenni, entro al mortal disagio,

Nella tavola sacra, ove or m'assido,

Opportuno soccorso al gran naufragio.

Solco tutt'or su questa il Mare infido,

E con essa e la speme, in cui m'adagio,

Penso condur le afflitte spoglie al Lido.