340

By Antonio Tebaldeo

Solo non son, se ben ti paio solo:

gir non pò solo chi ad Amor si dona.

Meco madonna vien, meco ragiona,

meco vien de pensieri un folto stolo,

meco speme, timor, meco un gran duolo

che giorno e notte mai non mi abandona.

E sì questa alma affaticata sprona

che spesso per fuggir si leva a volo.

Né fuggir posso in sì deserto speco,

né per sì alpestri vie movere il piede,

che questa et altra schiera non sia meco.

Io ho una compagnia che non si vede

da chi non è come io, Cornelio, cieco:

da questo l'error tuo nasce e procede.