341)

By Auteur inconnu

Vergine bella, che in sì chiaro giorno

Le antiche a rinnovar glorie ne vieni,

E in questi già di morte alberghi pieni

Col bel gaudio primiero or fai ritorno,

De' tuoi sacri trionfi al carro intorno

Già vinto l'Amor nostro alfin tu meni,

E del laccio, onde il cingi e l'incateni,

Ei sen va quinci alteramente adorno.

Talché se vide Roma un tempo i suoi

Guerrieri invitti in trionfale onore

Mesti trar seco i soggiogati Eroi,

Qui in novella or veggiam pompa maggiore

Che il vinto esulta entro a' bei nodi tuoi

E in tale schiavitù divien Signore.