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By Antonio Tebaldeo

Lamentandomi un dì, l'arco Amor prese

e per ferir la mia nemica corse.

Ma vistola sì bella, stette in forse

e Venere stimolla e non l'offese.

Madonna, che l'error di quel comprese,

mostrossi madre et a la bocca porse

il dito e quel come sdegnata morse.

Poi, chiamato il fanciul, forte il riprese.

Più e più giorni Amor questo credette;

e dormendole in grembo un giorno il stolto,

da lei spogliato fu de arco e saette.

Desto, l'error conobbe ove era involto.

Da indi in qua quella a gli amanti mette

legge, e a lui l'arme, a me il sperar è tolto.