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By Auteur inconnu

Siccome toro fuor di mandra spinto

Dal suo rivale, ad isfogare il core

Mugge dal sen profondo, ed ha dolore

Che l'amata perdé, più ch'esser vinto;

Se poi ritorna, a miglior pugna accinto,

A i paschi antichi ed al primiero amore,

L'altero vincitor ben n'ha terrore,

Che già il credea da fiera doglia estinto:

Mira la fronte spaziosa e il corno

Preparato a gli assalti, e tema il fiede

Di non perder l'amata e averne scorno.

Tal io partii dalla natia mia sede

Vinto dal mio rivale, e tale or torno

A ripugnar per le usurpate prede.