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By Antonio Tebaldeo

Maravigliaimi già che, avendo piume,

Amor mai del mio cor non si partesse

e dubitai che l'ale arse se avesse

nel foco nato in me per un bel lume.

Hor so perché non serva il suo costume:

madonna il vinse e, aciò se ne vedesse

segno, fe' che volar più non potesse:

gran danno e maggior scorno a un tanto nume.

Ella soperba in man porta le spoglie

e con quelle, nei dì che il sol più coce,

a sé il gran caldo, a me il bel volto toglie.

Et altrimente anchor questo mi nòce:

che sfoga sopra me l'aspre sue doglie

non potendo contra ella, Amor atroce.