34

By Chiara Matraini Contarini

Smarrissi il cor, ghiacciossi il sangue quando,

dipinto di pietà, l'almo mio Sole

udii, con un sospiro: – O mio sostegno –,

dirmi con dolci ed umili parole:

– mesto men vo, ma 'l cor ti lascio in pegno –

In questo, l'aspro suo dolore accolto

sfogò per gli occhi, e 'mpallidì il bel volto.

Quel ch'io divenni allor, sasselo Amore,

e sallo ancora ogn'invescato core,

che quasi morta, in voce rotta e frale,

a gran pena formai: – Signor mio, vale! –

E più non potei dire,

ché mi senti' morire.