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Lieto già me 'nviai verso il bel viso,
che più volte me fé pur da me stesso
vario e diverso; e como a quel m'apresso,
fui tutto ai duo bei lumi intento e fisso,
e, sol parlando al gentil fiordaliso
con voce bassa e con atto sommesso,
mostrai parte del duol, mentre concesso
fo l'udir, che m'alzava in paradiso.
Ma l'invida Fortuna, che s'oppone
solo in quel tempo che l'uom più felice
se tiene in vita ed ancor meglio spera,
quella piatosa prima intenzione
converse in fitto sdegno, ché disdice
la dolce audienzia in vista altera.