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By Celio Magno

Col gran Bembo, di Febo amato figlio,

ripor me dal mio basso gli alti scanni,

di poveri cangiato in ricchi panni,

signor, è sol d'amore opra e consiglio.

Questo in mio troppo onor v'inganna il ciglio,

e mentre da fuggir del tempo i danni

sì cortese a me presta i propri vanni,

d'Icaro ogni timor pongo in essiglio;

che come al Tebro in questo salso stagno

date di Dio ministro alto splendore,

così le Muse in voi se stesse ornaro.

Quinci il crin v'ornerà col lauro a paro

l'ostro; e ben voi già sete in ogni core

Bembo non pur, ma Pietro, e sacro, e magno.