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By Celio Magno

Oh foss'io degno del tesoro in parte

ond'ora il nome mio s'ingemma e inostra

come del vostro cor, ch'indi si mostra,

Marin, mi glorio aver sì ricca parte.

Ma cieco affetto a me l'onor comparte

che troppo val con debil merto in giostra;

e mentre vien da lui mia lode mostra,

pinge incauto voi stesso a parte a parte.

Voi degli anni sul fior correte dietro

con piè franco a virtù per camin erto,

pien d'opre degne e d'umil cure scarco;

io su i vostri pietosi omeri carco

novo Anchise in amor, vo lieto e certo

di fuggir de l'oblio l'incendio tetro.