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By Francesco Petrarca

Poi che a la nave mia l'empio nocchiero

Tien per l'onde d'Amore il fren sì stretto,

Che intenta ad asciugar le guance e 'l petto

La destra omai non cura altro mestiero,

Volentier tacerei; ma, perché altero

Non sia vostro argomento aver negletto,

La penna stanca a l'opera rimetto,

E 'l primo dir senz'arroganza avvero.

Dico che sotto le stellate sfere

Son cose di sì debil qualitade,

Che nel compire ogni diletto pere;

Altre che sceme, ed altre in veritade

Compiute son più dolci a possedere:

Quell'è verace amor che mai non cade.