348)
Ho vinto, o Mori. Io di nemici e rei
A voi già tolgo il nome, e il cuor l'obblia;
Purché fedele e santo il vinto sia,
Ciò basta, e compio allor gli acquisti miei.
Ma non vinsi, e rapire io non saprei
Il vinto e la vittoria oggi a Maria:
Scese dal braccio suo la forza mia,
E mia divenne la virtù di lei.
Dunque è per voi sorte miglior, se quella
Regina e Diva oggi da voi s'adora,
Che ha braccio invitto, ha bruno volto anch'ella,
E di pregio sì altier vantasi ognora,
Dicendo:" Io bruna son, ma però bella,
E bella son, ma Donna forte ancora."