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By Celio Magno

Goda tra canto e festa

Vinezia, e lieta accoglia al suo ritorno

l'amato figlio e d'ogni pregio adorno.

Pianga altrettanto mesta

Chioggia per lui, poich'a la sua partita

parve partir da lei la propria vita.

Non nacque in questo nido

spirto dal cielo a più bell'opre eletto

dentro a più franco e generoso petto.

Non resse altri in quel lido

più giusto fren con più senno e valore,

a l'alta patria sua crescendo onore.

Quella nel cor divoto

serberà eterna del Michiel memoria,

con ardente desio d'ogni sua gloria.

Questa adempirà 'l voto con larghi premi; ond'altri essempio toglia

ed ella, a commun pro, frutto ne coglia.

O prezioso frutto,

di nobil vita in verde età maturo,

del favor c'ha dal ciel pegno sicuro!

O degno stuol ridutto

ad onorarlo: quanto ei da te prende

splendor e gaudio; e quanto a te ne rende!

Così dal vostro vanto

derivi tal dolcezza a' nostri accenti

che ne gioisca il cielo, il mare e i venti.

Così col nostro canto

si rinovino a voi dai cieli amici

mille di questo a par giorni felici.