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Del tuo Sol sono i capelli
Ricciutelli
Sciolte masse di fin oro:
D'Arno in riva nol filaro
Mai più raro
Delle Grazie il gentil coro.
Son le tremule pupille
Due scintille
Della face alma d'Amore,
Son due rai di quella Stella
Che sì bella
Ride in Ciel nel primo albore.
Son le gote ritondette
Due rosette
Non aperte, né men chiuse;
Duo ligustri son non frali,
Sopra i quali
L'ostro suo Tiro diffuse.
Duo coralli pellegrini
De' più fini
Sono i bei labbri sottili,
Son due fragole di Flora
Colte or ora
Nelle areole più gentili.
Scelta perla d'Oriente
Il bel dente
Ch'egli fosse giureresti,
Giureresti che col latte
Ei combatte
Delle Capre alme celesti.
Ma il suo core? A pinger usa,
La mia Musa
Solo esprime quel che vede.
Tu te 'l sai, che l'ami tanto:
Ma pur quanto
Erra mai chi ad Amor crede!