35 (RVF 43)

By Giacomo Leopardi

Il figliuol di Latona avea già nove

Volte guardato dal balcon sovrano

Per quella ch'alcun tempo mosse in vano

I suoi sospiri, ed or gli altrui commove.

Poi che cercando stanco non seppe ove

S'albergasse, da presso o di lontano;

Mostrossi a noi qual uom per doglia insano,

Che molto amata cosa non ritrove.

E così tristo standosi in disparte,

Tornar non vide il viso che laudato

Sarà, s'io vivo, in più di mille carte.

E pietà lui medesmo avea cangiato,

Sì che i begli occhi lagrimavan parte:

Però l'aere ritenne il primo stato.