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Sovra l'erto cammino, ove compagno
Or la vostra mi vuole Alma gentile,
Non ho, qual si devria, lena virile,
E del piè mal sicuro ancor mi lagno.
E sebbene or vi seguo e vi accompagno,
Ubbidiente al dolce invito e umile,
Pur col sudor d'un affannoso e vile
Debole ingegno il bel sentiero io bagno.
Ben duolmi unito a voi non esser forte,
Ed è vergogna mia s'io non impetro
Valor, che all'alta meta indi mi porte.
Talché, se dal viaggio alfin m'arretro,
Qual Pastor fia che il mio gran duol conforte
Per la viltà d'esser rimaso indietro?