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By Emilio Praga

— Troppo tardi! — Di Steno fur l'ultime parole.

E sparì. Mie signore dalla cera stravolta

perché, mai non avendo che un amante alla volta,

già m'aspettate al varco per gridar: “L'eroina

fino a qui perdonabile or del tutto rovina,

ché fra Steno e Lionello si appiglia all'uno e all'altro”.

V'ingannate, signore: la Dio mercé son scaltro,

né saprete che avvenne nel cor di Bella Alvaro.

Sol vi dirò che quando il freddo corpo ignaro

a fior d'acqua riapparve, sulla faccia spetrale

del morente poeta cadde un bacio...