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By Alessandro Sforza

Guerra infinita, disiando pace,

Sente il mio cor che tanto pace brama

E ad alta voce–pace, pace!–chiama,

Qual si risolve in pianto che mi sface.

E quanto più la guerra mi dispiace,

Tanto il disio più cresce e il cor più ama.

Fo come uccel, che, spesso, in verde rama,

Piangendo canta il sperar fallace.

L'alma, che in tanta guerra si distruge,

Pace non trova e sempre spera e crede

Pace trovar unde è infinita guerra.

Pur quel bel nome mai da mi si fuge,

Che pace sona Amor, speranza e fede

E che qua vivo vivo mi sotterra.