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Correte, amanti, a le bellezze nove:
donna, c'ha sì begli occhi e sì bel volto,
che sol mirando ha tolto
l'arco ad Amore e le saette a Giove.
Mirate le vaghezze altere e sole
d'un bel crin vago e biondo a l'aura sciolto,
che sol, senz'arte, ha tolto
il pregio a l'oro e la sua luce al sole.
Udite le parole, udite il canto
fra bianche perle e bei rubini accolto,
che in un sospiro ha tolto
a Febo l'arte, a le sirene il vanto.
Come fuggir dunque potrete omai
che ne l'udirla o vagheggiarle il volto
il cor non vi sia tolto
e che ritorni al vostro petto mai?