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Mirzia, quel già sì tenero virgulto
Ve' là com'alza e i rami ampj distende;
Come s'infiora e, il dolce umore occulto
Bevendo, i frutti in sua stagion poi rende.
Guarda quel seme, che pur or sepulto
Giacea, quanto s'avanza e forza prende:
Guarda che, fatto in breve tempo adulto,
Già lieta messe il mietitor n'attende.
Solo il tuo Amore, ohimè, solo il tuo Amore
Da quel bel dì che nacque ei più non crebbe,
E frutto indarno omai ne spero e fiore;
Ché, benché il Ciel, la terra in guardia l'ebbe,
Molto non va, che inaridita muore
Pianta, che sempre al suo cultore increbbe.