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By Simone Serdini

Se in fama di tal sangue prezïoso

vaglia il mio stile ad essaltare in loro,

col favor delle Muse, che prestôro

suono a <l'> lira d'Orfeo tanto pietoso;

io cantarò dell'atto virtüoso

e de' lustri Romani il gran lavoro

che resse il mondo: or quivi era il tesoro,

trïunfò il nome suo, sol glorïoso.

Accadrammi anco e più, fra i più perfetti

con virtù, nominar casa Colonna,

che fu già specchio agli eccellenti iddei.

Quella si può ben dir vera madonna,

di cui i cieli han tanti viri eletti

e diè te, signor mio, che segui lei.