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By Celio Magno

Se per me nato al mondo il Signor mio

sprezzò gli agi e le pompe e i van desiri,

ben deggio, serva sua, sprezzarli anch'io.

E se per me di morte infra i martiri

il sangue sparse, è ben ragion ch'almeno,

viva, io sparga per lui pianti e sospiri.

Dunque deposto ogni pensier terreno

tutta mi dono a lui con puro core,

certa ch'aprendo di sua grazia il seno

m'accoglia al fin tra l'alme sante in cielo.