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By Alessandro Sforza

Sia benedecto quanto a gli occhi mei

Offerse Amore è già l'undecimo anno,

Il giorno e l'hora al cor che ognhor mi stanno

Cum quei suspiri che un men non ne vorei!

Sia benedecto el luoco e quegli omei

Che dolcemente in l'alma mia facto hanno

Gran tempo albergo e il pianto e il longo affanno

Sia benedecto e quanto odiar dovrei.

Sia benedecto l'amoroso lume

Che uscì da gli occhi di costei che a un punto

Cangiar mi fe' pensier, vita e costume!

Sia benedecto Amor che hor m'ha qui giunto

E l'arco e il stral de le dorate piume

E l'hore che a vederla io sempre cunto.