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By Antonio Tebaldeo

Se la man, di Natura extremo vanto,

che il cor mi strinse ne l'aurata rete,

asciugar vi dè, sempre, occhi, piangete

e sia ciascun de vui un Hebro e un Xanto.

Già grave ne fu il duol che causa il pianto,

hor quel per lacrimar cercar dovete:

questa ventura per il pianto havete,

né potrebbe exaltarne il riso tanto.

Però piangete ognhor, ma sia secreta

nostra felicità, che non l'intenda

Fortuna che ogni ben mi turba e vieta.

Ché s'ella sa che gran piacer ne prenda,

non dubito che a me farassi lieta

aciò che il pianto mio più non se extenda.