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Perché tutto costei negli occhi spiega
Il tesor di beltà, che in Ciel s'accoglie,
E all'aura, dolce fiammeggiando, scioglie
La chioma d'oro, ove m'involve e lega,
Superba passa, e me non cura, e nega
Inchinar l'alma all'amorose voglie,
Né al suon pietoso di mie lunghe doglie
Dall'usato rigor punto si piega:
Ma fierissima fugge disdegnando,
E sol d'orgoglio vive e dell'amara
Mia pena, e amor mette e pietade in bando.
Or tu fastosa per beltà sì rara
Vanne, che lieto io pur n'andrò, membrando
Che mie vendette il tempo omai prepara.