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L'immensa luce, onde veggiam natura
D'oro il Sole e d'argento ornar la Luna,
Oh come è vaga e bella! e pure alcuna
Ombra o nebbia talor l'ingombra e oscura.
Ma Tu bella sei tutta e tutta pura,
Vergine intatta, e il tuo candor pur una
Macchia non guasta un sol istante, o imbruna
Ombra di colpa originale impura.
Se di tal pregio adorna era colei,
Che l'immagin divina in noi disfece,
Tu nol sarai, tu che avvivarla or déi?
E il suo gran fallo oltraggio a te non fece;
Di Dio Madre ab eterno eletta sei:
Madre insieme e nemica esser non lece.