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Non perché da quel dì che te disciolse,
Spirto gentil, della mortal tua spoglia,
Per sette segni omai dall'aurea soglia
D'oriente all'occaso il Sol si volse,
Fassi minor quella, ch'in noi s'accolse,
Acerba, intensa, inconsolabil doglia:
Anzi ciascuno ad or ad or s'invoglia
Tanto a dolersi più quanto si dolse.
Ahi! che a ragione dagli afflitti lumi,
Finch'ogni nostro cuor tutto si stempre,
Verseremo di pianto amari fiumi;
Poiché chi mai pensar può di quai tempre
Eran le tue virtudi e i tuoi costumi,
E la perdita lor non pianger sempre?