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By Torquato Tasso

Care ninfe del mar leggiadre e belle,

che udir solete ognor le doglie e i pianti

de' vaghi amanti, - udite il mio cordoglio,

ch'anch'io d'Amore e per amor mi doglio.

Quando suole tra voi starsi a diletto

colei ch'i' adoro e che 'l mio mal non crede,

fatele fede - del mio gran dolore

che per lei sento in servitù d'Amore.

Ditele che miraste al pianto mio

fermarsi l'onde, e i fior di questi colli

bagnati e molli, - e queste fide arene

tutte segnate ancor de le mie pene;

e che più volte al suon de' miei lamenti

risposer l'aure e per pietà veloci

portar le voci - e i miei caldi sospiri

a lei che gode sol de' miei martiri.