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By Torquato Tasso

Io son la Primavera,

che lieta, o vaghe donne, a voi ritorno

col mio bel manto adorno

per vestir le campagne d'erbe e fiori

e svegliarvi nel cor novelli amori.

A me Zeffiro spira,

a me ride la terra e 'l ciel sereno;

volan di seno in seno

gli Amoretti vezzosi a mille mille,

chi armato di stral, chi di faville.

E voi ancor gioite,

godete al mio venir tra risi e canti;

amate i vostri amanti

or che 'l bel viso amato april v'infiora:

Primavera per voi non torna ognora.