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By Filippo Scarlatti

Orfeo, Omero, Scipio e Catone

nelle virtù non poson la speranza,

come fai tu, dove non è sustanza,

misero, cieco nello oppenione.

Tu dai giocondità alle persone,

passando gioventù che non t'avanza;

or m'è in tutto mancata la fidanza,

ché me lo insegna la tuo discrezione.

Amor mi fa parlar, ché non vorrei

del poco ingegno tuo aprir la gola;

ma pur tu se' cagion de' tuoi gran danni.

Or lascia, Piero, e dolorosi e rei

pensier che tien nella dolce vivuola,

e non passare indarno e mesi e gli anni.

Non ti dar tanti affanni,

ch'io tel ricordo come a car fratello:

grosso capo hai, m'have poco cervello.